Malattia e Lutto

Un lavoro particolarmente focalizzato è quello relativo agli incontri che avvengono a seguito di una perdita significativa. La Psicoterapia per l’elaborazione del lutto accompagna la persona nelle diverse fasi che il lutto comporta.

Non sempre è possibile manifestare il dolore per la perdita di un proprio caro e, dopo i primi momenti, prevale il disagio per queste manifestazioni, proprio nel momento in cui la mancanza è più forte.

I bambini e gli adolescenti vivono questa triste esperienza con alcune specificità, ad esempio il senso di colpa che accompagna la perdita non è mediato da pensieri razionali più adulti che contribuiscono a mitigarlo, e può quindi essere molto penoso e distruttivo.

C’è spesso un lutto nella storia delle persone che ho incontrato. Lutti lasciati lì, nella loro aura protettiva, spesso criptica, che vengono tramandati alle generazioni successive, caricati di una eccezionale potenza evocativa.

Altre volte la perdita, sperimentata in prima persona, viene raccontata nei primi incontri con il terapeuta, per essere ripresa solo molto tempo dopo. Lutti che non si sa come affrontare e che rimangono intatti, congelati, non rimossi, ma chiusi dietro una porta che non viene mai aperta.

In quella stanza dove dimorano le persone che non ci sono più  ci può essere anche la persona che si sarebbe potuti essere, se fossimo stati più liberi di esprimere i sentimenti all’interno di un contenitore sicuro.

Un più vero contatto all’interno di un sicuro contenitore risveglia la pulsione di verità, un contenitore dove possa trovarsi anche la compassione che contiene l’ineluttabilità del dolore e della morte.

Questo lascia campo libero anche alla scoperta delle proprie inclinazioni e vocazioni.